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# Alcuni esempi pratici sull'utilizzo dei template in un playbook Ansible
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Di default i template sono salvati nella directory templates (all'inteno della directory del playbook) ed hanno estensione .j2 (jinja)
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1) Playbook di esempio che utilizza un semplice template jinja, lo popola con alcune variabili e lo copia nella destinazione indicata nel task:
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- per lanciare il playbook:
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ansible-playbook 1_playbook.yaml
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cat /tmp/resolv.conf # ← per vedere se il file e' stato editato correttamente
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2) Playbook di esempio che utilizza un semplice template jinja, lo popola ciclando con un for per le n variabili e lo copia nella destinazione indicata nel task:
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- per lanciare il playbook:
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ansible-playbook 2_playbook.yaml
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cat /tmp/resolv.conf # ← per vedere se il file e' stato editato correttamente
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3) Playbook di esempio che utilizza un semplice template jinja, lo popola ciclando con un for, selezionando le n variabili con un if, e lo copia nella destinazione indicata nel task:
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- per lanciare il playbook selezionando il **primo** set di variabili:
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ansible-playbook 3_playbook.yaml -e env=prod
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cat /tmp/resolv.conf # ← per vedere se il file e' stato editato correttamente
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- per lanciare il playbook selezionando il **secondo** set di variabili:
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ansible-playbook 3_playbook.yaml -e env=dr
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cat /tmp/resolv.conf # ← per vedere se il file e' stato editato correttamente
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4) Playbook di esempio che utilizza un file di variabili ed un template per editare il file motd degli hosts target:
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- per lanciare il playbook usare il seguente comando:
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ansible-playbook -iinventory -uuser -k 4_playbook.yaml
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